Dia'loghi di Archeologia: presentazione del volume Storie dei Mediterranei

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Sala della Fortuna

20 dicembre , 2018 - presentazione libro

locandina dialoghi d'archeologia 2018

 

Giovedì 20 dicembre, a partire dalle 17.00, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ospiterà, nella splendida Sala della Fortuna, il secondo appuntamento dei"DIAloghi di archeologia", progetto curato dalla Fondazione Dià Cultura per valorizzare l'editoria di settore con presentazioni di libri, tavole rotonde e incontri con gli autori.
I DIAloghi si configurano anche come un percorso che, attraverso nove tappe, ci condurrà fino alla decima edizione di "RomArché. Parla l'archeologia", manifestazione ospitata, anche il prossimo anno, negli splendidi spazi del Museo di Villa Giulia.

 

locandina dialoghi di archeologia 20 dicembre 2018


 


Per il secondo incontro di DIALoghi di archeologia andremo alla scoperta di una novità editoriale: il volume "Storie dei Mediterranei" edito da Edizioni di storie e studi sociali. Saranno con noi alcuni degli autori: Massimo Cultraro, Flavio Enei, Carlo Ruta, Alberto Salas Romero, Laura Sanna e Francesco Tiboni.  

Questo lavoro ripercorre la storia del Mediterraneo, dalla protostoria al Medioevo, allo scopo di identificare le ragioni e i progetti di vita sociale e civile di un Mediterraneo che è la somma sorprendente di tanti Mediterranei, di un mondo che è in realtà̀ un insieme di mondi, ognuno con propri caratteri ma tutti portatori di una naturale disposizione a relazionarsi. È la storia, ad esempio, di un Oriente che in alcuni tratti nodali riesce a supportare le trame civili dell'Occidente.
È la vicenda di un Nord che finisce con il condividere i propri destini con quelli del Sud, ancora attraverso contagi, materiali e culturali. È la storia, ancora, del sacro, lacerato e attraversato da chiusure identitarie, e che tuttavia, in maniera sorprendente, si ritrova a dialogare e a coesistere, nel concreto della vita materiale e nelle vicissitudini intellettuali. È la storia, in definitiva, di popoli distanti che, indotti dal bisogno e dalle ricorrenti migrazioni, finiscono però con il ritrovarsi, su piani fondamentali, in un ethos accomunante, fatto di tradizioni, conoscenze e tecniche condivise, di leggi del mare, di contagi artistici, cultuali e culturali. È la storia, anche, di conflitti accesi e devastanti, che non frustrano tuttavia la volontà dei popoli che circondano il Mediterraneo, da nord a sud, da oriente a occidente, nella ricerca, in realtà inesauribile, del contatto.

L'ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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